Visualizzazione post con etichetta Politica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Politica. Mostra tutti i post

martedì 2 giugno 2020

COMUNICATO STAMPA
    
Il Presidente Nazionale di Italia Reale ,Avv. Massimo Mallucci de' Mulucci è stato intervistato dalla emittente "Hora Latina" e durante il telegiornale di "Prima Antenna TV" sulla posizione di Italia Reale, a fronte della  Crisi politica in atto e sulle ragioni di una presenza monarchica ,nonostante 74 anni di repubblica. E'stato rilasciato il seguente comunicato.

L' ITALIA  E'  A  " TOCCHI": subito Assemblea Costituente ed uscire da questa Europa.

I monarchici di Italia Reale considerano la crisi politica in atto come l'estrema esibizione di un sistema alla deriva che non ha più nulla da dire agli Italiani .
Il sistema politico è "blindato" da una OLIGARCHIA SPREGIUDICATA che ha svenduto la nostra Patria ad una super Europa di tecno burocrati che fanno gli affari loro , colpendo i risparmi delle famiglie, mentre si sviluppa miseria e povertà, disoccupazione ed i suicidi a causa di un FISCO ESOSO ED INCONTROLLATO: le tasse debbono colpire moderatamente i redditi MAI la proprietà in quanto tale.La disoccupazione dei giovani ha raggiunto il 44%,a soffrire la fame sono 5 milioni di italiani ed il 6,2% non può permettersi un'alimentazione adeguata.Oltre il 66% delle famiglie non riesce a mettere da parte più nulla. Intanto questa politica costa all'Italia 23 miliardi di euro all'anno. Il Quirinale della Repubblica ha una spesa effettiva di 235 milioni di euro l'anno , la Regina Elisabetta con Buckingam Palace 37milioni e 890 miola euro. Vi sono poi i dipendenti: oltre 1700 per il Quirinale e solo 423 per Buckingam Palace. Insomma la Monarchia inglese costa 6 volte meno della Repubblica. 
Italia Reale vuole riforme vere: Taglio dei privilegi parlamentari e non del numero dei deputati e senatori(meno sono più debbono obbedire ai padroni della politica che hanno dato loro la poltrona). Abolizione di tutti i sottosegretari , assessori  non eletti dal popolo (sono i trombati ripescati,che aumentano costi e spese al parlamento ed agli enti locali). Abolizione delle città metropolitane che esercitano poteri vincolanti , imposti da gente che il popolo non ha eletto. Abolizione delle Prefetture, coordinando le competenze con i Questori. Abolizione delle REGIONI (non a statuto speciale) che sono "carrozzoni"corrotti e costosi e ridare precise competenze alle  province,accorpandole sino ad un massimo di tre, per distribuire sul territorio i servizi e non le poltrone.
Riaffermare una politica per la Famiglia, con aiuti finanziari a chi si occupa di anziani e bambini. Favorire le scuole "parentali" ad ogni livello e grado.
Italia Reale vuole difendere gli organi intermedi e pretende sicurezza nei posti di lavoro: l'Italia , in Europa , ha il numero maggiore di incidenti sul lavoro. I salari più bassi ed i contributi più alti (attribuire ai sindaci controlli diretti).
ITALIA REALE PROPONE LA ELEZIONE DI UNA ASSEMBLEA COSTITUENTE, AMPIAMENTE RAPPRESENTATIVA DELLE VARIE POSIZIONI , PER RIFORMARE LO STATO. LA MONARCHIA E' UNA OPZIONE IN PIU' CHE VEDIAMO A CORONAMENTO, EVENTUALE, DI UN VASTO PROGRAMMA DI RINNOVAMENTO SOCIALE ED ECONOMICO. Italia Reale da mandato ai propri consiglieri comunali,eletti col nostro simbolo, ovvero in liste di interesse municipale, di iniziare la sensibilizzazione, a livello locale,per raggiungere tali obiettivi.Questa "democrazia senza popolo" (la maggioranza non vota più) deve finire.Fuori da questa Europa si vive meglio (appoggiare ogni iniziativa in tal senso).
 Grazie per l'attenzione e la diffusione.

L'addetto stampa : Pier Francesco Gaviglio Rouby

venerdì 13 marzo 2020

NO al taglio dei parlamentari, SI' al taglio dei privilegi e dei costi della politica

Comunicato stampa 
 
NO al taglio dei parlamentari, SI' al taglio dei privilegi e dei costi della politica



I Monarchici di Italia Reale - ha dichiarato L'Avv. Massimo Mallucci, Presidente Nazionale del Partito, in occasione di un'intervista sul prossimo referendum, rilasciata a Facebox-tv - sono schierati per il "NO" ad una riforma che vuole tagliare la voce del Popolo. I Monarchici intendono tagliare i privilegi e le spese folli di una Oligarchia prepotente per restituire al Popolo la propria vera Sovranità. Si battono per tutelare le GARANZIE DEL PARLAMENTO. Non dimenticano la "Marcia sullo Statuto", nell'ottobre del '22. Ieri i carri armati tedeschi, oggi le banche centrali ed i poteri finanziari dei marpioni dell'economia che tende ad imporre sempre più una politica, frutto di "piattaforme" virtuali. Italia Reale intende lanciare la proposta per una elezione di un'Assemblea Costituente, ampiamente rappresentativa, con il suffragio proporzionale per ripensare questo Stato che tende a vedere il Popolo come un'entità astratta e lontana da chiamare a ratificare decisioni già prese. Occorre votare "NO", contro il disegno di un nuovo totalitarismo. Basta con le regioni, ridiamo competenze alla province, accorpandole fino ad un massimo di tre! Basta con le Città metropolitane non elette da nessuno! Basta con gli Assessori, Ministri e Sottosegretari non eletti dal Popolo!  Basta con i Prefetti, delegando competenze e funzioni ai Questori! Basta ai candidati imposti ed inamovibili! Tutta questa costruzione che deve essere demolita costa al Popolo italiano 23 miliardi di Euro l'anno. Italia Reale ricorda le parole del Re Umberto II°, con le quali aveva iniziato il suo breve Regno: "Con la libertà tutto è possibile, senza la libertà tutto è perduto."

L'addetto stampa Pier Francesco Gaviglio Rouby

lunedì 11 giugno 2018

Elezioni Comunali 2018

Elezioni Comunali 2018

San Damiano al Colle : ITALIA REALE 4,5 % voti 

Eletti tre consiglieri :
Giancarla Vicentini,
Sergio Imondi,
Fabio Miotti.

Bravi e congratulazioni al Segretario Regionale per le attività politiche della Lombardia Silvio Caleffi.

mercoledì 30 maggio 2018

CAOS POLITICO MAI VISTO: LA FINE DI UN SISTEMA

sabato 10 marzo 2018

Elezioni politiche 2018

COMUNICATO  STAMPA

Elezioni politiche 2018
 


Il Presidente Nazionale di Italia Reale, Avv. Massimo Mallucci, in relazione alle recenti elezioni politiche, ha dichiarato :
" A nome dei Monarchici di Italia Reale ringrazio tutti coloro che hanno dato la propria disponibilità per la formazione delle liste del BLOCCO NAZIONALE PER LE LIBERTA', presentate , assieme ala componente " DEMOCRISTIANA" , per segnalare la presenza necessaria di un vero Centro - Destra che continuerà l'organizzazione sul territorio. Presenti soltanto in Basilicata, Molise, Lazio1,Friuli, Lombardia2 , abbiamo dato la possibilità ad alcune migliaia di elettori che hanno scelto il nostro simbolo, di andare a votare senza vergognarsene.  I risultati dimostrano la inesorabile e continua diminuzione dei votanti (- 3% rispetto alle precedenti elezioni) l'aumento vertiginoso delle schede annullate e bianche, il cui numero sembra tenuto nascosto dai costruttori del consenso e, persino, nei dati del Ministero dell'Interno. E' chiaro che le percentuali che i vari partiti si sono attribuiti non rappresentano la reale consistenza delle forze politiche , in rapporto agli elettori ed ai votanti. La poca chiarezza dei  " Padroni della Politica" ci ha regalato un' Italia ingovernabile ed una legge elettorale che umilia la Sovranità del Popolo. Personaggi chiaramente esclusi dall'elettorato, solo perché ben ancorati al sistema di potere, si ritrovano ad occupare le stesse poltrone con gli stessi privilegi, insieme ad indagati , comunque eletti, nonostante le procedure tutt'ora pendenti. Nuove componenti, senza radici e senza storia, tra risse interne ed allegre stravaganze, si avviano verso irrituali alleanze che peseranno sul futuro dell' Italia , riproponendoci una versione aggiornata "post-sessantottina" di chi voleva portare " la fantasia al potere".  Confondere la fantasia con la realtà potrebbe essere, però, causa di "paranoia". Di fronte ad un sistema agonizzante riproponiamo , con energia, l'elezione di un'Assemblea Costituente, ampiamente rappresentativa . Raccoglieremo firme e predisporremo gli opportuni ricorsi , anche presso i competenti organismi di giustizia internazionali per denunciare una legge elettorale che impone gli eletti , col sistema perverso di liste e listini bloccati "-    

mercoledì 28 febbraio 2018

Elezioni politiche del 4 marzo 2018 - Roma 28.02.2018



Pubblicità e immagine
Elezioni politiche del 4 marzo 2018 - Roma 28.02.2018

Nonostante il freddo glaciale che si sentiva ieri a Roma, Il nostro Segretario Nazionale, il Dott. Angelo Novellino, assieme all'Avv. Leonardo Casu si sono dati da fare sporcandosi le mani. 



Con divertimento e tanti passati ricordi hanno affisso per la città i manifesti del vero centro destra nazionale.
Un plauso di tutti noi di Italia Reale Stella e Corona... 

Viva il Blocco Nazionale per le Libertà !

mercoledì 7 febbraio 2018

Comunicato


Cari amici,

Il convegno di Roma ha avuto un ottimo risultato e di noi hanno parlato numerosi giornali e televisioni. In questo periodo, poi, siamo letteralmente presi d'assalto, per interviste e conferenze stampa, in vista delle elezioni del 4 marzo. Lo scopo è quello di riunire vari gruppi di area liberale, nazionale, cattolica, riformista, senza dimenticare la nostra IDENTITA' MONARCHICA.
Avremo modo di parlare, in seguito, di questo progetto e di perfezionarlo, anche in vista di un necessario congresso nazionale. In meno di un mese, nonostante una legge elettorale che mortifica quanti credono nella libera espressione e nella libera scelta, da parte del popolo, siamo riusciti, superando anche una burocrazia inquisitoria incredibile, a presentare le nostre liste alla Camera dei Deputati in Lazio 1 ( Roma e provincia ) Lombardia 2 (Va, So, Co, LC, BG), Friuli, Molise, Basilicata e Calabria.
Il nostro simbolo ritorna ad essere presente, in sede politica, sulle schede elettorali, grazie anche alla componente della " destra democristiana", come potrete vedere nei loghi riportarti negli allegati trasmessi.
Il primo invito è quello di far votare " Blocco Nazionale" in tutti i collegi indicati, mobilitando parenti ed amici. Il secondo invito è quello di seguirci sui siti nazionali di Italia Reale e sulla nuova pagina Facebook "Blocco Nazionale". Il terzo invito è quello di voler comprendere che le campagne elettorali "costano !". Vi chiedo, pertanto, di voler contribuire con un generoso sostegno alla nostra attività.
Vorrei riuscire a "mettere insieme" "un tesoretto" di circa 10000 euro. Qualunque importo sarà gradito e vi ringrazio, sin da ora, per il sacrificio che va oltre il rinnovo dell'abbonamento e dell'iscrizione annuale. 

Potrete versare sul conto corrente intestato a Italia Reale, presso Banca Passadore & c: IBAN IT63I0333231950000002011514

Mi raccomando di indicare, nello spazio riservato alla causale, nome e cognome ed indirizzo e "pro elezioni".
Potrebbe essere anche l'occasione di organizzare un aperitivo tra amici e raccogliere, quindi, fondi anche da simpatizzanti.
Tutti coloro che verseranno un contributo, come sopra richiesto, avranno diritto all'iscrizione gratuita, per un anno , all'associazione  " Colloqui Letterali e di promozione sociale Beata Maria Cristina di Savoia - ONLUS" , nella categoria dei soci, identificati come Dama e Gentiluomo d'Onore della Beata Maria Cristina di Savoia, Regina delle due Sicilie.
E' una piccola gratificazione, per un grande gesto.

Vi ringrazio.


Massimo Mallucci de' Mulucci - Presidente Nazionale di Italia Reale

venerdì 7 luglio 2017

Comunicato Stampa



A Mascalucia di Catania, presso la sala dell’azienda agrituristica Trinità della famiglia Bonajuto, si è  tenuto il convegno dei quadri dirigenti della Sicilia del partito ITALIA REALE – STELLA E CORONA.
Alla presenza del Presidente Nazionale, Avv. Massimo Mallucci  de Mulucci, del Segretario Regionale, Dott. Filippo Marotta Rizzo,  e del Vicesegretario Nazionale della Gioventù Monarchica Italiana, Giuseppe Pensavalle De Cristofaro ,  s’è proceduto alla nomina dei nuovi dirigenti provinciali e comunali per una sempre maggiore presenza sul territorio.
Il tema conduttore è stato: “dalla Repubblica dei privilegi alla Monarchia di popolo”.
Italia Reale – Stella e Corona, impegna le proprie strutture per richiedere l’elezione di una Assemblea Costituente, ampiamente rappresentativa, per ripensare lo Stato, restituire al popolo la Sovranità in politica, per creare delle strutture territoriali ove vengano decentrati i servizi e non le poltrone, per rivedere questo “Super Stato Europeo”, che ha accumulato ricchezze per pochi e diffuso miseria, umiliato il lavoro della  gente, la dignità delle persone ed i risparmi delle famiglie.
Questo è il programma politico dei monarchici impegnati in politica.
Cordiali saluti
Giuseppe Pensavalle de Cristofaro
Vice Segretario Nazionale della Gioventù Monarchica Italiana di Italia Reale - Stella e Corona
Mob. (+39) 3924651309

mercoledì 10 maggio 2017

Macron Presidente della Repubblica Francese



COMUNICATO STAMPA



Macron Presidente della Repubblica Francese
Dichiarazioni del Presidente Nazionale di Italia Reale Avv. Massimo Mallucci

Esultano le irriducibili sopravvissute al '68, cui ormai il "belletto" fà "mala prova", esultano le "zitelle vestite di tempo" e giovanotti incerti tra "l'essere e il non essere". I monarchici di Italia Reale - Stella e Corona, prendono atto di questa vittoria, fortemente voluta dalle banche d'affari, dalle lobbyes internazionali, dai padroni della politica e dai costruttori del consenso, tutti assertori di una repubblica universale, ove si vedranno ricchezze accumulate per pochi e molta povertà diffusa.  Un Presidente sotto tutela di chi dirige, in modo occulto  o palese, l'economia, oltre che di due donne  ben determinate come la moglie  e la tedesca Merkel. I monarchici di Italia Reale si congratulano con la Sig.ra Marine Le Pen per l'ottimo risultato raggiunto che condurrà il suo partito a delle buone affermazioni sul territorio. I problemi rimangono e il progetto euroatlantico che vuole la decomposizione delle nazioni europee continuerà. Non si può non sottolineare la forte astensione che ha raggiunto il 25%, da sommare al 12% di schede bianche. Questo significa un grande rifiuto, da parte della metà del popolo francese per un sistema che non parla più alla gente, alle categorie, alle famiglie, ai giovani. I monarchici di Italia Reale sottolineano come i francesi, che hanno espresso una preferenza per uno dei due candidati, siano stati circa 24,5 milioni di persone. Circa la metà del corpo elettorale. Un Presidente è stato eletto ma la Repubblica non avrà certo un lungo avvenire. 

Viva il Re!
Massimo Mallucci de Mulucci

giovedì 29 settembre 2016

NO ! NO ! NO ! NO !



COMUNICATO STAMPA

DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE NAZIONALE DI ITALIA REALE AVV. MASSIMO MALLUCCI, SULL'IMMINENTE REFERENDUM. 


NO !   NO !   NO !   NO !

Il Referendum di Renzi  non interessa la maggioranza degli Italiani e  non può essere considerato "seriamente".  I quesiti dovrebbero essere importanti per la rifondazione dello Stato, toccando argomenti come il bicameralismo, gli Istituti di iniziativa popolare, un diverso iter legislativo delle leggi, le competenze tra Stato e Regioni, composizione e compiti del nuovo Senato, il sistema elettorale. Ebbene, tutto ciò non può costituire il frutto di compromessi
politici, tra l'altro portati avanti da parlamentari non più legittimati, ma doveva essere l'occasione per far scaturire un serio confronto, all'interno di una ASSEMBLEA COSTITUENTE, eletta dal popolo , con ampio sistema proporzionale.  Noi Monarchici abbiamo sostenuto fortemente la necessità di una "Costituente" , senza avere riscontro né a destra, né a sinistra, né al centro.  A nessuno interessano veramente le riforme ma solo ed unicamente le poltrone ed il potere. Renzi vuole diminuire i costi della politica , dimezzando i parlamentari . SAREBBE MEGLIO CHE DIMEZZASSE I PRIVILEGI E LE INDENNITA'. Il fatto è che, in ogni regime, si controllano meglio i politici, se sono in numero minore. Chi è "fuori dal coro" sarà ridotto al silenzio. Pensiero unico e ubbidienza saranno più facili da imporre. Nel quotidiano contrapporsi di proposte e controproposte, non possiamo non definire il referendum una vera e propria avventura con incognite che ci renderanno la vita più difficile. Certo che le demagogiche allusioni alle Unioni civili, alla droga libera, all'eutanasia distolgono l'attenzione sui veri problemi. Il nostro sistema politico è quello più caro tra i Paesi che aderiscono alla Nato. La Camera ci costa un miliardo di euro l'anno ed un milione e mezzo di euro sono stati spesi soltanto per telefono e internet. Non serve dimezzare il numero degli eletti ma servirebbe, ad esempio, eliminare le Regioni, per ripristinare il ruolo delle Province, accorpandone sino ad un massimo di tre. Sono proposte che abbiamo inviato anche ai partiti del cosiddetto centrodestra, senza ottenere risposta, né essere invitati a partecipare ad assemblee e dibattiti. D'altra parte, ormai è chiaro, che il centrodestra vuole eliminare differenze di pensiero ed arrivare alle elezioni con una sola lista. Toti, dopo i pessimi esempi di governo in Liguria, ha già costituito il suo gruppetto insieme a Maroni e Luca Zaia. Berlusconi promuove questa idea che sarebbe catastrofica. Molti ricorderanno questa battaglia politico-ideologica, fortemente voluta da un gruppo di potere del primo dopoguerra, denominato "quelli della Banca commerciale" e legato alla massoneria universale. Questo gruppo, ben sostenuto dai Servizi segreti statunitensi, ha sempre puntato ad importare in Italia un sistema denominato, in modo arrogante, "bipartitismo perfetto", per far alternare al Governo due partiti, appena distinguibili che non mettano mai in discussione, né possano turbare gli affari del potere economico, predominante sulla politica e riservato ad una oligarchia finanziaria per pochi. Se questo è il Centrodestra non sappiamo cosa possa essere meglio. Italia Reale dovrebbe, comunque, partecipare a comitati per il "NO", soltanto quando ufficialmente invitata come partito politico, con le nostre identità. In mancanza di tali circostanze vi è sempre la possibilità di andare a votare e di annullare le schede, facendo, così, diminuire il quoziente sia di chi vince sia di chi perde. Indubbiamente, "le ragioni del No" sembrano essere più vicine al nostro modo di pensare ma non illudiamoci e non fidiamoci di "stelle galeotte".

mercoledì 10 febbraio 2016

Voto segreto per la votazione della proposta di legge “Cirinnà” sulle “Unioni Civili”


Gioventù Monarchica Italiana di ITALIA REALE STELLA E CORONA
                                                                                                                                                                            Catania,3 Febbraio,2016

Al Presidente del Senato della Repubblica Italiana
Onorevole  Pietro Grasso

Illustrissimo Presidente, con la presente lettera, la Gioventù Monarchica Italia del Movimento politico Italia Reale Stella e Corona, Le chiede, nel rispetto delle Sue prerogative istituzionali di Presidente del Senato, di autorizzare il voto segreto per la votazione della proposta di legge “Cirinnà” sulle “Unioni Civili” e possibilmente anche sui singoli  emendamenti, per consentire ai singoli senatori  libertà di coscienza ed un voto libero , in questo importante tema per l’Italia e la società Italiana, per le sue rilevanti conseguenze,che potrebbero riguardare la società intera e che pertanto travalicano ontologicamente logiche di partito e  biechi e contingenti interessi elettoralistici della maggioranza e delle opposizioni, dovendo il tema in questione investire e regolare  fenomeni, che vanno ben oltre la durata della legislatura, che pertanto sono e devono restare assolutamente scissi e slegati dal governo e da qualunque logica di collegamento con  il governo, qualunque ne sia l’esito delle votazioni, e da qualunque  logica partitica legata a logiche di maggioranza e di opposizioni, essendo il tema questione, che  investe prima di tutto la coscienza individuale di ogni membro del Senato ed il rapporto di fiducia di ciascun senatore con il suo elettorato, che può essere garantito solo con la segretezza del voto.
RingraziandoLa, se nel supremo interesse dell’Italia, terrà in considerazione la nostra richiesta, nel porgerLe il nostro saluto, cogliamo l’occasione per augurarLe buon lavoro.

“L’Italia innanzi tutto”, Umberto II

Viva l’Italia!!!
Giuseppe Pensavalle De Cristofaro dell’Ingegno
Responsabile della Gioventù Monarchica Italiana di Italia Reale Stella e Corona

venerdì 19 giugno 2015

EMERGENZA IMMIGRATI



COMUNICATO STAMPA

EMERGENZA  IMMIGRATI


Dichiarazioni del Presidente Nazionale di Italia Reale Massimo Mallucci

Italia Reale prende atto che, finalmente, sia nei centri politici europei, sia sui giornali dei costruttori del consenso, è approdata "l'emergenza immigrati".
Il problema esiste da tempo ed occorreva "prevenire" , piuttosto che reprimere. Ai tempi dell' Italia Monarchica, quando avevamo le "colonie"  (come tutti gli altri stati) nessuno ha mai gridato "buttateli a mare" , rivolgendosi ad Eritrei, Etiopi, Somali, ed altri.
L'Italia monarchica non operava alcuna discriminazione, anche perché quelle popolazioni avevamo la possibilità di vivere in pace e di progredire, nelle loro terre, grazie ai progetti di sviluppo economico e sociale che l'Italia Monarchica effettuò.
Eritrei, Etiopi, Somali ed altri si sono formati nei nostri "collegi militari" ed "accademie", ad esempio, senza alcuna discriminazione.
Sono arrivati, poi gli Americani, con la forsennata "decolonizzazione" che ha creato stati virtuali, mettendo assieme etnie, da sempre in guerra tra loro.
Tutto ciò, sia chiaro, agli ordini delle sette finanziarie internazionali che hanno voluto creare le nuove schiavitù.
Italia Reale non crede che urlare "buttateli a mare" possa risolvere il problema, ma ritiene che sarebbe opportuno recepire dal passato gli insegnamenti utili, adattandoli alle nuove realtà. In Eritrea, in Somalia, ed in Etiopia, in particolare, si trovano ancora strutture agricole, artigianali, sanitarie, medio industriali, lasciate dall'Italia. Anche se tutto sembra distrutto, l'idea di sviluppare, in loco le condizioni per lo sviluppo non sembra malvagia.
Si deve anche sottolineare il fatto che, ad esempio, Eritrei, Somali, ed Etiopi sono cristiani e battezzati come noi. Come si può "ributtare in mare" dei fratelli in Cristo? Altro discorso è per gli islamici.  Questi devono essere bloccati ad ogni costo, perché ci vogliono  invadere ed imporre il loro modo di vivere.