sabato 31 gennaio 2015

COMUNICATO STAMPA




COMUNICATO STAMPA


Preceduta dalla lettura del messaggio inviato da S.A.R.Emanuele Filiberto di Savoia, si è svolta  a Roma la riunione della Direzione Nazionale del Movimento Politico Italia Reale.
Hanno svolto relazioni, riguardanti l'organizzazione del Partito: il Presidente Nazionale Massimo Mallucci, il Cons. Fabrizio de Lorenzo, il Segretario Nazionale Angelo Novellino.
Si è aperto, poi, un dibattito che ha ribadito la necessità di mantener viva, nel dibattito politico, sociale e culturale del Paese una proposta Monarchica, attraverso la partecipazione attiva e la rappresentazione di un vero e proprio progetto politico.

E' stato poi approvato il seguente documento, di cui si chiede la più ampia diffusione:

COMUNICATO DEI MONARCHICI DI ITALIA REALE - STELLA E CORONA

Vista la crisi irreversibile del sistema politico italiano, ove nessuno è legittimato a proporre riforme, tra l'altro condizionate da poteri esterni,

Vista la svendita dell'identità della Patria, del lavoro e dei cittadini, sacrificati ad esclusivo interesse della ampiamente corrotta classe politica,

Visto l'inaccettabile livello raggiunto dalla pressione fiscale

I MONARCHICI DI ITALIA REALE - STELLA E CORONA  INDICANO, COME UNICA VIA DI SOLUZIONE, L'ELEZIONE, DA PARTE DEL POPOLO ED A BASE PROPORZIONALE, DI UNA ASSEMBLEA COSTITUENTE, PER LA RIFONDAZIONE DELLA NAZIONE.


L'addetto Stampa e responsabile del settore informatico
Dott. Roberto Rizzo

venerdì 23 gennaio 2015

sabato 6 dicembre 2014

DISOCCUPAZIONE NELLA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO !



DISOCCUPAZIONE  NELLA  REPUBBLICA  FONDATA SUL  LAVORO !

Comunicato Stampa

I più importanti giornali Italiani,quelli che non parlano mai di noi e censurano i comunicati di ITALIA REALE, ne devono prendere atto: la disoccupazione in Italia non è mai stata così alta dal 1861. Proprio così.
Nel periodo che va dall'unità d'Italia all'epoca giolittiana , il tasso di disoccupazione era molto inferiore a quello attuale. Nessuno trae le conclusioni ma la realtà è che  durante la Monarchia vi erano meno disoccupati. Questo sistema ha ridotto l'Italia ad una economia di guerra in tempo di pace. Ad oggi si calcola un tasso di disoccupazione del 13, 2% mentre quello da riferirsi ai giovani è del 43,3% e supera il 60% nelle regioni del sud Italia. Altro che piemontesi e garibaldini!!! il fallimento è quello di oggi.
Il fenomeno è in continua ascesa, la povertà aumenta ed il PIL dell'Albania ha superato quello Italiano.
Il Presidente di Confindustria Squinzi ha detto: " ...stiamo strisciando sul fondo, non raccontiamoci
storiele... il nostro Pil cresce a livelli inferiori all'1% rispetto alla media UE".  Il governo pensa a rafforzare le segreterie dei partiti con sistemi elettorali, sempre più abbandonati dalla gente.
Avremo presto una democrazia senza popolo: bravo Renzi!!!  I giornali di questo sistema scoprono che la situazione occupazionale era addirittura migliore durante la crisi del 1929.
Nessuno, però, tira conclusioni. Lo facciamo noi: Monarchia, Italia Sovrana e fuori dall'Europa dei "marpioni" della grossa finanza.

venerdì 14 novembre 2014

Opinioni Monarchiche: La notizia della settimana

Opinioni Monarchiche: La notizia della settimana: La notizia della settimana  Credo sia la notizia della settimana, forse forse, il presidente Napolitano si dimetterà a breve! All...

domenica 21 settembre 2014

Referendum in Scozia.



COMUNICATO STAMPA

Referendum in Scozia.

Il Presidente Nazionale di Italia Reale - Stella e Corona Avv. Massimo Mallucci ha rilasciato la seguente dichiarazione, a seguito dei risultati referendari scozzesi:

Gli indipendentisti hanno perso.  Il Regno è unito, pur nelle sue differenziazioni territoriali, derivanti da cultura e storie, a volte diverse.
Riteniamo che l'istituzione monarchica non fosse in discussione.  Era in discussione l'identità della nazione. Pensiamo, pertanto che abbiano perso, soprattutto, i marpioni della grossa finanza internazionale, feroci assertori della repubblica universale che accumulano ricchezze per pochi e distribuiscono miseria per molti.


L'Europa dell'euro è stata, in effetti, sconfitta. Riteniamo che la vera protagonista di queste elezioni sia stata la Regina Elisabetta che ha pronunciato pochissime parole, ben consapevole del ruolo della Corona che la pone al di sopra delle parti.
Riteniamo, però, che quel "pensateci bene" abbia determinato un'attenzione maggiore su quelli che sarebbero stati gli esiti referendari, se avesse prevalso l'indipendenza.
L'immagine della Regina è rimasta impeccabile.  Una Sovrana che ha garantito pace, libertà e prosperità al suo Regno, compresa la Scozia, non poteva comportarsi diversamente.
Il ruolo della monarchia emerge più chiaro che mai: garante delle libertà di tutti e dell'identità della patria, contro un sistema fondato sulle frodi e la corruzione che deve essere bloccato. Si tratta dello stesso Sistema che progetta la DECOMPOSIZIONE DEGLI STATI EUROPEI, per imporre le nuove tirannidi, fondate sulla forza del potere economico di pochi.
Altro elemento che emerge è quello che riguarda una sicurezza che non dovrebbe essere solo britannica ma appartenere a tutti i popoli:  quella di poter decidere sempre il proprio futuro, in modo diretto e personale.
Garanzia, quest'ultima, molto offuscata nell'Italia di oggi.