Aggiornamento - 21/04/2020
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mercoledì 10 febbraio 2016
Voto segreto per la votazione della proposta di legge “Cirinnà” sulle “Unioni Civili”
Gioventù Monarchica Italiana di ITALIA REALE STELLA E CORONA
Catania,3 Febbraio,2016
Al Presidente del Senato della Repubblica Italiana
Onorevole Pietro Grasso
Illustrissimo Presidente, con la presente lettera, la Gioventù Monarchica Italia del Movimento politico Italia Reale Stella e Corona, Le chiede, nel rispetto delle Sue prerogative istituzionali di Presidente del Senato, di autorizzare il voto segreto per la votazione della proposta di legge “Cirinnà” sulle “Unioni Civili” e possibilmente anche sui singoli emendamenti, per consentire ai singoli senatori libertà di coscienza ed un voto libero , in questo importante tema per l’Italia e la società Italiana, per le sue rilevanti conseguenze,che potrebbero riguardare la società intera e che pertanto travalicano ontologicamente logiche di partito e biechi e contingenti interessi elettoralistici della maggioranza e delle opposizioni, dovendo il tema in questione investire e regolare fenomeni, che vanno ben oltre la durata della legislatura, che pertanto sono e devono restare assolutamente scissi e slegati dal governo e da qualunque logica di collegamento con il governo, qualunque ne sia l’esito delle votazioni, e da qualunque logica partitica legata a logiche di maggioranza e di opposizioni, essendo il tema questione, che investe prima di tutto la coscienza individuale di ogni membro del Senato ed il rapporto di fiducia di ciascun senatore con il suo elettorato, che può essere garantito solo con la segretezza del voto.
RingraziandoLa, se nel supremo interesse dell’Italia, terrà in considerazione la nostra richiesta, nel porgerLe il nostro saluto, cogliamo l’occasione per augurarLe buon lavoro.
“L’Italia innanzi tutto”, Umberto II
Viva l’Italia!!!
Giuseppe Pensavalle De Cristofaro dell’Ingegno
Responsabile della Gioventù Monarchica Italiana di Italia Reale Stella e Corona
mercoledì 6 gennaio 2016
venerdì 27 novembre 2015
lunedì 2 novembre 2015
mercoledì 14 ottobre 2015
Comunicato Stampa - Riforme "Renzi"
Italia Reale - Stella e Corona
Comunicato Stampa ...e altro ancora!!!
Riforme "Renzi"
Il Presidente di Italia Reale-Stella e Corona, Massimo Mallucci, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
L'On.Renzi continua
a spacciare le proprie riforme, per le quali non è legittimato da alcun
voto popolare, come importanti fatti politici che
dovrebbero assicurare "stabilità" e" rinnovamento". I Monarchici di
Italia Reale le considerano, invece, come le ultime manovre di un
sistema asfittico che ha creato una "democrazia senza popolo", visto che
la maggioranza degli Italiani dimostra di rifiutare il "sistema", con
il "non voto" che aumenta sempre di più. In pratica, il Senato viene
asservito ai poteri politici centrali e locali, mentre potevano essere
rivalutati i "corpi intermedi", dando loro voce proprio nella "Camera
Alta". Il sistema elettorale e quello della partecipazione popolare alla
vita democratica del Paese, potevano essere rivisti soltanto attraverso
l'elezione di un'Assemblea Costituente, ampiamente rappresentativa, per
attuare un vasto programma di rinnovamento sociale e di riforma dello
Stato. Non avremmo avuto le "ipocrite" astensioni di Forza Italia e
l'abbandono del "campo", da parte dei "Grillini"ed altri gruppi. Non
resta che sperare nei prossimi adempimenti, come il voto delle due
Camere, la "Consulta" ed il "referendum". I Monarchici di Italia Reale
ritengono che le riforme debbano ristabilire la piena Sovranità
dell'Italia in campo legislativo ed economico, contro questo Super Stato
Europeo che favorisce gli affari di pochi e vanifica il lavoro e le
speranze delle persone perbene. Siamo contro questa Europa, contro
l'Euro, moneta virtuale imposta dalle "banche d'affari". Siamo contro le
regioni , perché vogliamo l'accorpamento delle province. Siamo contro
le "città metropolitane" che moltiplicano burocrazia e privilegi.
Vogliamo una vera tutela del lavoro. Vogliamo che l'immigrazione
clandestina venga considerata reato. Vogliamo che la sicurezza dei
cittadini venga tutelata da leggi severe e pene certe, capaci di
garantire la proprietà, il lavoro e le giuste aspettative dei molti
giovani onesti. Vogliamo costruire, intorno alla "famiglia", così come
ci è stata tramandata dalla dottrina tradizionale Cattolica, una vera
politica di sussidiarietà, a favore dei più deboli. Senza discriminare
nessuno siamo contro le "dittature" di quelle minoranze, potenziate dai
costruttori del consenso, dai padroni della politica, dagli assertori
della "repubblica universale". Il sistema "monarchico" intende la
"politica" in modo concreto e non in modo settario , ideologico ed
astratto.
SE ROMA PIANGE, MILANO NON RIDE
Intervista a Massimo Mallucci , Presidente Nazionale di Italia Reale, presso la sede de "la Voce del Golfo"
L'hanno definita "Mafia Capitale". Mi sembra esagerato. A Roma vivono ed operano persone oneste che lavorano con serietà.
Non
si meritavano queste due ultime amministrazioni. Noi Monarchici di
Italia Reale avevamo presentato una lista, proprio per dare la
possibilità agli elettori di Roma di andare a votare e, ciò nonostante,
mantenere la propria dignità. Un gruppo di "coraggiosi " lo ha fatto.
Noi avevamo ragione. Non importa l'ammontare delle spese di
rappresentanza eccessive, dei "conti" al ristorante pagati dal Comune,lo
"stop" alle varianti urbanistiche che hanno scontentato alcuni e reso
felici altri, interi quartieri lasciati in mano a gruppi di
spregiudicati e di affaristi. Non credo che Il Sindaco dimissionario
Ignazio Marino sia colpevole di tutto. Ciò che è certo è che, anche Lui,
è il prodotto di un sistema che deve essere cambiato. Roma non è
diversa da Milano. Le ultime notizie fanno rimbalzare "l'arresto per
tangenti di Mario Mantovani" Vicepresidente della Regione Lombardia.
Anche in questo caso le inchieste parlano di vecchi appalti per la
sanità, di gare truccate e , così, vengono coinvolti altri politici come
Paolo Colonnello, Giacomo di Capua. Staremo a vedere come andrà a
finire. Una cosa è certa: Italia Reale continuerà a proporre la
"monarchia" come progetto politico alternativo a questo sistema.
Insisteremo, presentando le nostre liste, perché gli Italiani si
accorgano che l'alternativa Monarchica è l'unica seria prospettiva per
ricostruire lo Stato.
venerdì 19 giugno 2015
EMERGENZA IMMIGRATI
COMUNICATO STAMPA
EMERGENZA
IMMIGRATI
Dichiarazioni del Presidente Nazionale di Italia Reale
Massimo Mallucci
Italia Reale prende atto che, finalmente, sia nei centri
politici europei, sia sui giornali dei costruttori del consenso, è approdata
"l'emergenza immigrati".
Il problema esiste da tempo ed occorreva "prevenire"
, piuttosto che reprimere. Ai tempi dell' Italia Monarchica, quando avevamo le
"colonie" (come tutti gli
altri stati) nessuno ha mai gridato "buttateli a mare" , rivolgendosi
ad Eritrei, Etiopi, Somali, ed altri.
L'Italia monarchica non operava alcuna discriminazione,
anche perché quelle popolazioni avevamo la possibilità di vivere in pace e di
progredire, nelle loro terre, grazie ai progetti di sviluppo economico e sociale
che l'Italia Monarchica effettuò.
Eritrei, Etiopi, Somali ed altri si sono formati nei
nostri "collegi militari" ed "accademie", ad esempio, senza
alcuna discriminazione.
Sono arrivati, poi gli Americani, con la forsennata
"decolonizzazione" che ha creato stati virtuali, mettendo assieme
etnie, da sempre in guerra tra loro.
Tutto ciò, sia chiaro, agli ordini delle sette
finanziarie internazionali che hanno voluto creare le nuove schiavitù.
Italia Reale non crede che urlare "buttateli a mare"
possa risolvere il problema, ma ritiene che sarebbe opportuno recepire dal
passato gli insegnamenti utili, adattandoli alle nuove realtà. In Eritrea, in
Somalia, ed in Etiopia, in particolare, si trovano ancora strutture agricole,
artigianali, sanitarie, medio industriali, lasciate dall'Italia. Anche se tutto
sembra distrutto, l'idea di sviluppare, in loco le condizioni per lo sviluppo
non sembra malvagia.
Si deve anche sottolineare il fatto che, ad esempio,
Eritrei, Somali, ed Etiopi sono cristiani e battezzati come noi. Come si può
"ributtare in mare" dei fratelli in Cristo? Altro discorso è per gli
islamici. Questi devono essere bloccati
ad ogni costo, perché ci vogliono
invadere ed imporre il loro modo di vivere.
domenica 7 giugno 2015
A Sergio Boschiero...
Comunicato Stampa di Italia Reale
UN RICORDO UN RIMPIANTO UNA PREGHIERA
Sergio
Boschiero è morto nel silenzio quasi assoluto della grande stampa,
occupata a rincorrere i gravi scandali quotidiani di questo sistema
estraneo alla storia d'Italia e, ormai, alla maggioranza del popolo
Italiano. E' morto, in fin dei conti, come ha vissuto e Lui stesso non
avrebbe potuto desiderare funerali diversi: Il Pantheon per la Sua
Persona, lo meritava. Un'ottantina di "fedelissimi" lo hanno
accompagnato per l'ultima volta e, crediamo, che abbiano , così,
definitivamente chiuso un capitolo di storia politica, riguardante la
presenza di un movimento monarchico che ha scritto anche pagine
entusiasmanti. Boschiero ha combattuto con ostinazione e senza tregua il
"partito dichiaratamente monarchico", senza riuscire, purtroppo, a
costruire una efficace alternativa. Vorremmo continuare a discutere con
Lui ma, ora, possiamo soltanto esprimere il rimpianto per le molte
occasioni perdute e pregare, sinceramente, per la Sua Anima.
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