mercoledì 10 febbraio 2016

Voto segreto per la votazione della proposta di legge “Cirinnà” sulle “Unioni Civili”


Gioventù Monarchica Italiana di ITALIA REALE STELLA E CORONA
                                                                                                                                                                            Catania,3 Febbraio,2016

Al Presidente del Senato della Repubblica Italiana
Onorevole  Pietro Grasso

Illustrissimo Presidente, con la presente lettera, la Gioventù Monarchica Italia del Movimento politico Italia Reale Stella e Corona, Le chiede, nel rispetto delle Sue prerogative istituzionali di Presidente del Senato, di autorizzare il voto segreto per la votazione della proposta di legge “Cirinnà” sulle “Unioni Civili” e possibilmente anche sui singoli  emendamenti, per consentire ai singoli senatori  libertà di coscienza ed un voto libero , in questo importante tema per l’Italia e la società Italiana, per le sue rilevanti conseguenze,che potrebbero riguardare la società intera e che pertanto travalicano ontologicamente logiche di partito e  biechi e contingenti interessi elettoralistici della maggioranza e delle opposizioni, dovendo il tema in questione investire e regolare  fenomeni, che vanno ben oltre la durata della legislatura, che pertanto sono e devono restare assolutamente scissi e slegati dal governo e da qualunque logica di collegamento con  il governo, qualunque ne sia l’esito delle votazioni, e da qualunque  logica partitica legata a logiche di maggioranza e di opposizioni, essendo il tema questione, che  investe prima di tutto la coscienza individuale di ogni membro del Senato ed il rapporto di fiducia di ciascun senatore con il suo elettorato, che può essere garantito solo con la segretezza del voto.
RingraziandoLa, se nel supremo interesse dell’Italia, terrà in considerazione la nostra richiesta, nel porgerLe il nostro saluto, cogliamo l’occasione per augurarLe buon lavoro.

“L’Italia innanzi tutto”, Umberto II

Viva l’Italia!!!
Giuseppe Pensavalle De Cristofaro dell’Ingegno
Responsabile della Gioventù Monarchica Italiana di Italia Reale Stella e Corona

mercoledì 14 ottobre 2015

Comunicato Stampa - Riforme "Renzi"

Italia Reale - Stella e Corona
Comunicato Stampa ...e altro ancora!!!

Riforme "Renzi" 
Il Presidente di Italia Reale-Stella e Corona, Massimo Mallucci, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
L'On.Renzi continua a spacciare le proprie riforme, per le quali non è legittimato da alcun voto popolare,  come importanti fatti politici che dovrebbero assicurare "stabilità" e" rinnovamento". I Monarchici di Italia Reale le considerano, invece, come le ultime manovre di un sistema asfittico che ha creato una "democrazia senza popolo", visto che la maggioranza degli Italiani dimostra di rifiutare il "sistema", con il "non voto" che aumenta sempre di più. In pratica, il Senato viene asservito ai poteri politici centrali e locali, mentre potevano essere rivalutati i "corpi intermedi", dando loro voce proprio nella "Camera Alta". Il sistema elettorale e quello della partecipazione popolare alla vita democratica del Paese, potevano essere rivisti soltanto attraverso l'elezione di un'Assemblea Costituente, ampiamente rappresentativa, per attuare un vasto programma di rinnovamento sociale e di riforma dello Stato. Non avremmo avuto le "ipocrite" astensioni di Forza Italia e l'abbandono del "campo", da parte dei "Grillini"ed altri gruppi. Non resta che sperare nei prossimi adempimenti, come il voto delle due Camere, la "Consulta" ed il "referendum".  I Monarchici di Italia Reale ritengono che le riforme debbano  ristabilire la piena Sovranità dell'Italia in campo legislativo ed economico, contro questo Super Stato Europeo che favorisce gli affari di pochi e vanifica il lavoro e le speranze delle persone perbene. Siamo contro questa Europa, contro l'Euro, moneta virtuale imposta dalle "banche d'affari". Siamo contro le regioni , perché vogliamo l'accorpamento delle province. Siamo contro le "città metropolitane" che moltiplicano burocrazia e privilegi. Vogliamo una vera tutela del lavoro. Vogliamo che l'immigrazione clandestina venga considerata reato. Vogliamo che la sicurezza dei cittadini venga tutelata da leggi severe e pene certe, capaci di garantire la proprietà, il lavoro e le giuste aspettative dei molti giovani onesti. Vogliamo costruire, intorno alla "famiglia", così come ci è stata tramandata dalla dottrina tradizionale Cattolica, una vera politica di sussidiarietà, a favore dei più deboli. Senza discriminare nessuno siamo contro le "dittature" di quelle minoranze, potenziate dai costruttori del consenso, dai padroni della politica, dagli assertori della "repubblica universale". Il sistema "monarchico" intende la "politica" in modo concreto e non in modo settario , ideologico ed astratto.


SE ROMA PIANGE, MILANO NON RIDE

Intervista a Massimo Mallucci , Presidente Nazionale di Italia Reale, presso la sede de "la Voce del Golfo"

L'hanno definita "Mafia Capitale". Mi sembra esagerato. A Roma vivono ed operano persone oneste che lavorano con serietà.
Non si meritavano queste due ultime amministrazioni. Noi Monarchici di Italia Reale avevamo presentato una lista, proprio per dare la possibilità agli elettori di Roma di andare a votare e, ciò nonostante, mantenere la propria dignità. Un gruppo di "coraggiosi " lo ha fatto. Noi avevamo ragione. Non importa l'ammontare delle spese di rappresentanza eccessive, dei "conti" al ristorante pagati dal Comune,lo "stop" alle varianti urbanistiche che hanno scontentato alcuni e reso felici altri, interi quartieri lasciati in mano a gruppi di spregiudicati e di affaristi. Non credo che Il Sindaco dimissionario Ignazio Marino sia colpevole di tutto. Ciò che è certo è che, anche Lui, è il prodotto di un sistema che deve essere cambiato. Roma non è diversa da Milano. Le ultime notizie fanno rimbalzare "l'arresto per tangenti di Mario Mantovani" Vicepresidente della Regione Lombardia. Anche in questo caso le inchieste parlano di vecchi appalti per la sanità, di gare truccate e , così, vengono coinvolti altri politici come Paolo Colonnello, Giacomo di Capua.  Staremo a vedere come andrà a finire. Una cosa è certa: Italia Reale continuerà a proporre la "monarchia" come progetto politico alternativo a questo sistema. Insisteremo, presentando le nostre liste, perché gli Italiani si accorgano che l'alternativa Monarchica è l'unica seria prospettiva per ricostruire lo Stato.

venerdì 19 giugno 2015

EMERGENZA IMMIGRATI



COMUNICATO STAMPA

EMERGENZA  IMMIGRATI


Dichiarazioni del Presidente Nazionale di Italia Reale Massimo Mallucci

Italia Reale prende atto che, finalmente, sia nei centri politici europei, sia sui giornali dei costruttori del consenso, è approdata "l'emergenza immigrati".
Il problema esiste da tempo ed occorreva "prevenire" , piuttosto che reprimere. Ai tempi dell' Italia Monarchica, quando avevamo le "colonie"  (come tutti gli altri stati) nessuno ha mai gridato "buttateli a mare" , rivolgendosi ad Eritrei, Etiopi, Somali, ed altri.
L'Italia monarchica non operava alcuna discriminazione, anche perché quelle popolazioni avevamo la possibilità di vivere in pace e di progredire, nelle loro terre, grazie ai progetti di sviluppo economico e sociale che l'Italia Monarchica effettuò.
Eritrei, Etiopi, Somali ed altri si sono formati nei nostri "collegi militari" ed "accademie", ad esempio, senza alcuna discriminazione.
Sono arrivati, poi gli Americani, con la forsennata "decolonizzazione" che ha creato stati virtuali, mettendo assieme etnie, da sempre in guerra tra loro.
Tutto ciò, sia chiaro, agli ordini delle sette finanziarie internazionali che hanno voluto creare le nuove schiavitù.
Italia Reale non crede che urlare "buttateli a mare" possa risolvere il problema, ma ritiene che sarebbe opportuno recepire dal passato gli insegnamenti utili, adattandoli alle nuove realtà. In Eritrea, in Somalia, ed in Etiopia, in particolare, si trovano ancora strutture agricole, artigianali, sanitarie, medio industriali, lasciate dall'Italia. Anche se tutto sembra distrutto, l'idea di sviluppare, in loco le condizioni per lo sviluppo non sembra malvagia.
Si deve anche sottolineare il fatto che, ad esempio, Eritrei, Somali, ed Etiopi sono cristiani e battezzati come noi. Come si può "ributtare in mare" dei fratelli in Cristo? Altro discorso è per gli islamici.  Questi devono essere bloccati ad ogni costo, perché ci vogliono  invadere ed imporre il loro modo di vivere.

domenica 7 giugno 2015

A Sergio Boschiero...

Comunicato Stampa di Italia Reale

UN RICORDO UN RIMPIANTO  UNA PREGHIERA

Sergio Boschiero è morto nel silenzio quasi assoluto della grande stampa, occupata a rincorrere i gravi scandali quotidiani di questo sistema estraneo alla storia d'Italia e, ormai, alla maggioranza del popolo Italiano. E' morto, in fin dei conti, come ha vissuto e Lui stesso non avrebbe potuto desiderare funerali diversi: Il Pantheon per la Sua Persona, lo meritava. Un'ottantina di "fedelissimi" lo hanno accompagnato per l'ultima volta e, crediamo, che abbiano , così, definitivamente chiuso un capitolo di storia politica, riguardante la presenza  di un movimento monarchico che ha scritto anche pagine entusiasmanti. Boschiero ha combattuto con ostinazione e senza tregua il "partito dichiaratamente monarchico", senza riuscire, purtroppo, a costruire una efficace alternativa. Vorremmo continuare a discutere con Lui ma, ora, possiamo soltanto esprimere il rimpianto per le molte occasioni perdute e pregare, sinceramente, per la Sua Anima.